Festa delle donne

P1060203Roma, via dei Sardi. Da alcuni anni il muro di cinta della proprietà dei Cavalieri dell’Ordine di Colombo presenta un lunghissimo murale. Centotrentuno sagome bianche di figure femminili. Tante quante sono state ammazzate dal 2012, epoca di realizzazione dell’opera, al 2015. Al centro di ogni sagoma un cartellino con un nome e la data di uccisione. Nella giornata della festa delle donne che lottano per l’emancipazione e per il rispetto dei diritti dei lavoratori, a prescindere dal sesso, mi sembra giusto ricordare queste tragedie piuttosto che ricorrere alle solite frasi fatte o aderire alle istanze commerciali in cui, purtroppo, l’evento è caduto. Il rischio è quello di dimenticare, così come stava succedendo al murale contro il femminicidio imbrattato e deturpato negli anni scorsi dalla stupidità di pochi, sotto lo sguardo indifferente di tanti.

Mobilitazione dei medici

mobilitazioneStati generali

Oggi, a Roma, mobilitazione dei medici ed odontoiatri
Questi i temi che saranno dibattuti nel corso della manifestazione:
1 – Il ruolo del medico nell’evoluzione della sanità per la cura delle persone.
2 – riforma del Titolo V della Costituzione e le criticità della frammentazione in 21 sistemi regionali: “Una sanità a pezzi, meno diritti, più diseguaglianze”.
3 – Quale futuro per le giovani generazioni, una risorsa da tutelare: “Tra formazione e precariato”.
4 – Responsabilità professionale medica e odontoiatrica.
5 – L’appropriatezza clinica, patrimonio della professione

In memoria di Giovanni Berlinguer

Giovanni Berlinguer
Ci sono persone, spesso sconosciute ai più, la cui visione del mondo consente di ispirare e guidare scelte importanti. In campo sanitario Giovanni Berlinguer è stato uno di questi. Medico, docente di medicina sociale, già deputato e senatore, impegnato in politica nel Partito Comunista (Enrico era suo fratello), fino a pochi anni fa esponente di spicco del Parlamento Europeo. Come detto è stato soprattutto uomo di cultura, autore di diversi testi in cui cercava di diffondere le conoscenze scientifiche condendoli di elementi politici, soprattutto con una critica puntuale delle criticità della società nazionale. Fondamentale il suo contributo in quella che è stata la riforma del sistema sanitario nazionale allorquando propugnò il passaggio da un sistema frammentato, dominato da vari enti mutualistici, ad un sistema unico universalistico che avrebbe dovuto consentire il superamento delle disparità di trattamento delle persone.E’ stato inoltre Responsabile del primo Piano Sanitario Nazionale; membro del Consiglio sanitario nazionale e vicepresidente e presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica dove ha propugnato la necessità di un legame continuo della disciplina al quotidiano. Il 6 aprile, all’età di novanta anni è deceduto. Possa la sua vita essere di esempio a quanti ancora credono in un mondo migliore.

Alcune testimonianze:
«Giovanni Berlinguer aveva un forte senso di comunità e dell’attenzione al lavoro collegiale. Allo stesso tempo era un grande fautore dei diritti e del valore dell’individualità. Il vero mistero è saper unire due cose: il senso del valore dell’individuo e la cooperazione di gruppo e questa era la sua filosofia» (Achille Occhetto)

Le erbe che curano

arte

Arrivata a Salerno la mostra “Quando l’Arte serviva a curare. Gli erbari fra scienza e arte.” Obiettivo dichiarato  “mettere in luce il ruolo dell’arte nella divulgazione della scienza, in particolar modo della botanica medicinale”. L’evento nasce dalla collaborazione tra Aboca Museum e il Museo Diocesano di Salerno. Relazione introduttiva della professoressa Paola Capone, docente dell’Università degli Studi di Salerno e studiosa degli erbari illustrati salernitani, sono i promotori di questo straordinario evento. Scenario della mostra itinerante è il Museo Diocesano di Piazza Plebiscito 12, già sede del Seminario Arcivescovile. L’iniziativa nasce ad Arezzo ed è un’esperienza unica per ritrovare valori di una medicina agli albori della scientificità e che rispettava il principio del primum non nuocere.

Dieci anni con Motoperpetuo

motoperpetuo
Il primo decennio di attività di Motoperpetuo si chiude con una serie di iniziative che confermano e consolidano il ruolo di Associazione di riferimento cittadino nel settore delle malattie neuro degenerative.
Ai consueti incontri mensili si affiancano interessanti novità:

  • in dirittura di arrivo la selezione di uno psicologo per il sostegno a pazienti e familiari afferenti al Centro Parkinson;
  • formati i volontari per l’assistenza negli ambulatori;
  • organizzato il Caffè Alzheimer;
  • avviati incontri informativi alle persone over 50, finalizzati al benessere e dall’eloquente titolo “quando gli anni d’argento si trasformano in oro”

Gli incontri  informativi si svolgeranno secondo la formula itinerante e tratteranno i seguenti argomenti:
L’attività fisica (conduttore il dott. Lucio Cannaviello, fisiatra); mercoledì 11 marzo ore 18.00 presso la sede dell’Associazione Lucani.
L’alimentazione (conduttore il dott. Andrea Savino, nutrizionista); mercoledì 15 aprile ore 18.00 presso il Seminario Arcivescovile di Pontecagnano.
Il sonno (conduttore il dott. Alfonso Mauro, neurologo); mercoledì 13 maggio ore 18.00 presso la sede dell’Associazione Lucani

Il Caffè Alzheimer si muove nella direzione del Centro di Ascolto, inteso come occasione di incontro con i familiari, con fini formativi ed informativi e di sostegno psicologico, da realizzare con incontri individuali e di gruppo. Gli incontri avranno carattere informale, non istituzionale, con accesso libero e saranno condotti da persone esperte nella relazione con il paziente e la sua famiglia. Ogni appuntamento durerà circa due ore e si articolerà in tre momenti: accoglienza; attività per i pazienti e di consulenza ai caregiver; saluto finale. Non verranno fornite prestazioni di tipo medico o di assistenza alle problematiche burocratiche o di pertinenza del servizio socio sanitario pubblico. Gli incontri si terranno presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona ed avranno, orientativamente, la seguente calendarizzazione:
Martedì 14 aprile: le demenze, cosa sono, come si presentano
Martedì 12 maggio: i trattamenti attuali delle demenze
Martedì 16 giugno: l’alimentazione nelle demenze
Martedì 15 settembre: i disturbi del comportamento nelle demenze
Martedì 13 ottobre: le emergenze nelle demenze
Martedì 10 novembre: testimonianze dei familiari.

Congresso LIMPE-DISMOV: Highlights giornata 12 novembre 2014

congresso LIMPE-DISMOV
Iniziato oggi a Salerno, presso il Grand Hotel, il III Congresso LIMPE-DISMOV.
Il professore Paolo Calabresi ha esposto gli highlights sulla malattia di Parkinson con particolare riguardo alla fatica, al freezing e alle discinesie. Per quanto riguarda il freezing sembrano essere importante la riduzione dei livelli di inibitori delle colinesterasi a livello corticale e l’aumento dei depositi di beta amiloide. Anche la velocità della marcia nel Parkinson sembra essere correlata alla denervazione colinergica. Le discinesie e le fluttuazioni non sembrano essere correlate alla durata di trattamento con levo DOPA, come finora ritenuto, ma piuttosto dalla storia naturale della malattia e dal dosaggio di levodopa utilizzato. Il professore Calabrese ha quindi esposto le ultime acquisizioni riguardo l’enzima Q10, il tozadenant e il trattamento con immunoterapia, dichiarando che i dati non sono ancora conclusivi.
A seguire Carlo Colosimo ha fornito notizie sulle ultime acquisizioni nei parkinsonismi atipici. In particolare è importante una diagnosi precoce della MSA (atrofia multisistemica) soprattutto perché alcuni segni prodromici possono indirizzare i prossimi lavori sulla evoluzione della malattia e le possibili terapie, esistono inoltre forme di MSA a lenta evoluzione, dalla prognosi migliore, dove il criterio distintivo sembra essere la comparsa tardiva della disautonomia. Nuovi criteri diagnostici sono stati proposti per la paralisi sopranucleare progressiva (PSP) e per la degenerazione corticobasale soprattutto per quanto riguarda la diagnosi differenziale con la sindrome corticobasale. Interessante l’affermazione che nell’ambito dei parkinsonismi atipici esistono malattie rare che hanno caratteristiche cliniche molto simili a queste patologie e rappresentano un ulteriore elemento confondente ai fini diagnostici. Infine non sono state segnalate grosse novità per quanto riguarda la terapia ed anche i lavori di neuroprotezione nella atrofia multisistemica sono risultati essere tutti negativi.
Il Professore De Michele si è soffermato sulle coree, soprattutto descrivendo le forme genetiche e riproponendo l’algoritmo diagnostico per il quale occorre considerare per primo l’Huntington disease, poi la c9orf72 e infine la SCA17. Qualche speranza nella terapia sembra venire dall’utilizzo del Laquinimod ma i dati sono ancora in fase preliminare.
Conclude la prima sessione il professore Albanese con una ampia disamina sulle distonie, nella quale enfatizza soprattutto il pericolo di una misdiagnosi con la malattia di Parkinson.

IgNobel 2014: assegnati i premi “alternativi” al Nobel

IgNobel 2014

IgNobel: un premio dove l’Italia eccelle

Pienone di riconoscimenti all’Italia nell’annuale edizione degli IgNobel, contraltare satirico dei più famosi premi Nobel a cura della rivista “Annals of Improbable Research” (link) e che viene attribuito alle ricerche più inverosimili. Di rilievo il premio IgNobel per l’economia all’ISTAT “per aver preso orgogliosamente l’iniziativa di adempiere al mandato dell’Unione Europea di aumentare l’entità ufficiale della propria economia nazionale includendo i proventi da prostituzione, vendita illegale di droghe, contrabbando oltre che di tutte le altre operazioni finanziarie illecite tra partecipanti volontari“. (Cambia il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali – Sec2010, ISTAT, 2014). E’ proprio il caso di dire che l’economia “è andata a puttane”.

Illuminiamo la salute – oggi a Bologna la presentazione

Illuminiamo la salute salvaguardiamo la legalità nel S.S.N.

In pieno svolgimento a Bologna il convegno “Illuminiamo la salute” nel corso del quale oggi verrà presentata la Rete Nazionale per l’Integrità (link). L’iniziativa, promossa da Libera. Contro le mafie, Avviso pubblico, Coripe Piemonte e Gruppo Abele, mira alla prevenzione di ogni forma di illegalità che, nel solo ambito sanitario, sottrae al Ssn circa 6 miliardi di euro. La Rete Nazionale per l’Integrità è “una comunità di pratica e condivisione di conoscenze dei Responsabili per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza nominati secondo quanto previsto dalla legge 190/2012 inerente le disposizioni anticorruzione. La Rete si pone l’obiettivo di affrontare, in un confronto tra pari e con l’aiuto di esperti, le problematiche che si incontrano nel definire e rendere operative politiche comuni di prevenzione della corruzione, promozione della trasparenza negli enti del Servizio Sanitario Nazionale italiano e negli enti del sociale. Al fine di realizzare un percorso di medio lungo periodo, la Rete è strutturata su un progetto triennale che ha l’obiettivo di fornire strumenti, metodologie e soluzioni personalizzate per le singole realtà indispensabili a politiche efficaci per la prevenzione della corruzione”.
Il passaggio dall’enunciazione dei principi alla prativa quotidiana di difesa della salute dei cittadini dalla corruzione passa attraverso la trasparenza sul funzionamento e sulle risorse della sanità italiana. La Rete, quindi, mira alla sorveglianza su aspetti fondamentali quali: dati di bilancio e di rendicontazione; bandi di gara e di concorso; collaborazione con strutture sanitarie private; tempi di attesa per le cure; realizzazione sul territorio di giornate della trasparenza.
Legalità e corruzione sono temi speculari, di grande e drammatica attualità in Italia, ancor di più alla luce dei recenti episodi di corruzione diffusa, senza limiti territoriali o di appartenenza politica. Lo sforzo di promuovere la cultura della legalità è un impegno irrinunciabile ed indifferibile, unica risorsa per evitare ulteriori penosi disastri, di cui pagherebbero le conseguenze soprattutto le fasce sociali più deboli. Illuminiamo la salute è questo.

Elezioni europee ed anziani

elezioni europee

25 maggio 2014 – Elezioni Europee

Che fine ha fatto l’Intergruppo Parlamentare sull’Invecchiamento e la Solidarietà tra le Generazioni? Se lo chiede l’AGE Platform Europe (link) preoccupata della progressiva scomparsa di queste tematiche dai programmi del Parlamento Europeo e dalla perdita di consapevolezza sulla necessità di adottare misure efficaci a promuovere ambienti age-friendly in Europa. In coincidenza con la votazione universale che si svolge oggi ha elaborato un Manifesto per le elezioni del Parlamento europeo 2014. In esso si chiede: