Siamo tutti migranti

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Molti anni fa una coppia di perseguitati politici e religiosi depositò in una cesta, che fu affidata ad un fiume, il loro bambino. La dolorosa separazione era l’unica alternativa ad una morte certa. Fortuna volle che venisse trovato dalla figlia del governatore che lo adottò e gli diede quella prosperità che gli mancava. I turbolenti eventi successivi lo resero leader di quegli emarginati da cui proveniva e gli consentirono di condurli, non senza problemi, alla Terra Promessa. Quel bambino era Mosè, salvato dalle acque del fiume NIlo

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La Giustizia non può attendere, la Salute si

In un precedente post segnalavo come, in caso di emergenza,i civilissimi Stati Uniti ricorressero alla realizzazione di Ospedali da campo. Ritenevo e ritengo ancora, che una soluzione del genere potesse essere adottata in Italia. Ancor di più quando scopro che a Bari, causa inagibilità del Palazzo di Giustizia sia stato adottato il provvedimento di amministrare la Giustizia sotto le tende montate allo scopo nel parcheggio del Tribunale. Al di là delle inevitabili polemiche e delle speculazioni sull’argomento resta il principio che quando si vuole si può cercare di affrontare le emergenze in maniera più efficace di quanto non sia ora. Soprattutto in un settore come quello della Sanità, che non può attendere tempi biblici per risolvere i problemi delle persone richiedenti assistenza.

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Basta poco, che ci vuole a combattere l’influenza?

In tutto il mondo l’epidemia di influenza sta mettendo a dura prova i servizi sanitari. Non solo quelli dei paesi più poveri, ma anche e soprattutto quelli dei paesi “ricchi”-

La cronaca racconta di ospedali che chiudono i ricoveri in elezione, di sospensione di interventi chirurgici non urgenti, di misure estreme per contenere il fenomeno dell’elevato accesso nei Pronto Soccorsi.

Intelligente, economica ed efficiente la soluzione adottata in molti ospedali americani: se c’è un’emergenza, le soluzioni sono indifferibili. Se non ci sono ospedali e posti letto in muratura sufficienti si faccia ricorso a presidi noti, in uso e collaudati. Se in guerra si costruiscono ospedali da campo utilizzando le tende, se la lotta contro il nemico influenza è una guerra, allora si utilizzino le tende.

Resta da chiedersi perché nessuno in Italia abbia mai pensato alla stessa soluzione. Da anni mi affaccio dalle finestre dell’Ospedale, vedo ampi spazi a disposizioni e fantastico, esprimendo il mio pensiero, sulla possibilità di piantare una tenda in quelli spazi. Ne avessi la possibilità lo avrei già fatto.

People Raising: la gioia di donare se stessi

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People Raising: un obiettivo fondamentale

Già da qualche giorno la mia cassetta postale e la mia mail sono piene di richieste di donazioni. Cartoncini augurali, foto di persone bisognose, offerte di messe perpetue, perfino un centesimo sono gli strumenti che vengono utilizzati per ottenere quel che occorre per realizzare le attività di varie associazioni, enti ed organizzazioni benefiche.

Rapporto OASI 2016 – Ingegneria istituzionale e sistema sanitario

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OASI 2016 – lo stato dell’arte

E’ stato presentato nei giorni scorsi alla Bocconi, il rapporto Oasi 2016 (Osservatorio sulle aziende e sul sistema sanitario italiano). Condotto dai ricercatori SDA e Cergas Bocconi il rapporto (link) analizza i trend evolutivi del nostro Sistema Sanitario Nazionale con particolare riguardo ai finanziamenti disponibili, al rapporto tra pubblico e privato e. più in generale, ai bisogni sanitari.

Festa delle donne

P1060203Roma, via dei Sardi. Da alcuni anni il muro di cinta della proprietà dei Cavalieri dell’Ordine di Colombo presenta un lunghissimo murale. Centotrentuno sagome bianche di figure femminili. Tante quante sono state ammazzate dal 2012, epoca di realizzazione dell’opera, al 2015. Al centro di ogni sagoma un cartellino con un nome e la data di uccisione. Nella giornata della festa delle donne che lottano per l’emancipazione e per il rispetto dei diritti dei lavoratori, a prescindere dal sesso, mi sembra giusto ricordare queste tragedie piuttosto che ricorrere alle solite frasi fatte o aderire alle istanze commerciali in cui, purtroppo, l’evento è caduto. Il rischio è quello di dimenticare, così come stava succedendo al murale contro il femminicidio imbrattato e deturpato negli anni scorsi dalla stupidità di pochi, sotto lo sguardo indifferente di tanti.