Evoluzione di un social: Instagram

Instagram
Instagram: maggiore dinamicità.

Sin dall’inizio Instagram ha rappresentato un mezzo innovativo, quasi rivoluzionario, di comunicazione attraverso le immagini. Un vero universo ed, in quanto tale, una molteplicità di modalità partecipative davvero vasta. Ognuno ha la sua opinione. Ognuno ha diversamente reagito alle innovazioni che via via si presentavano. Continuare la lettura

Festa delle donne

P1060203Roma, via dei Sardi. Da alcuni anni il muro di cinta della proprietà dei Cavalieri dell’Ordine di Colombo presenta un lunghissimo murale. Centotrentuno sagome bianche di figure femminili. Tante quante sono state ammazzate dal 2012, epoca di realizzazione dell’opera, al 2015. Al centro di ogni sagoma un cartellino con un nome e la data di uccisione. Nella giornata della festa delle donne che lottano per l’emancipazione e per il rispetto dei diritti dei lavoratori, a prescindere dal sesso, mi sembra giusto ricordare queste tragedie piuttosto che ricorrere alle solite frasi fatte o aderire alle istanze commerciali in cui, purtroppo, l’evento è caduto. Il rischio è quello di dimenticare, così come stava succedendo al murale contro il femminicidio imbrattato e deturpato negli anni scorsi dalla stupidità di pochi, sotto lo sguardo indifferente di tanti.

Emigranti sanitari

emigranti
Sud: popolo di emigranti.

Una recente esperienza personale mi ha fatto vivere in prima persona la condizione che accomuna tanti nostri conterranei  emigranti, sanitari e no.  Al Sud siamo poveri e quando abbiamo bisogno sprechiamo le nostre risorse economiche per finanziare, e a caro prezzo, il nord già di per se ricco. Continuare la lettura

Diagnosi in Neurologia

diagnosi

Riordinando gli scaffali della mia biblioteca ho ripreso in mano un numero di Bioetica, una rivista interdisciplinare, che nel numero del 2010 in mio possesso puntava la sua attenzione su “vent’anni di riflessione bioetica in neurologia” a cura del Gruppo di Studio di Nioetica e Cure Palliative della Società Italiana di Neurologia. A suo tempo evidenziai alcuni passaggi di alcuni articoli di particolare interesse. Uno di questi riguardava le “considerazioni etiche a proposito dell’eccesso diagnostico in neurologia” Continuare la lettura

Don Giovanni

don giovanni
La figura del Don Giovanni, entrata oramai nell’opinione comune come emblema del “tombeur de femme” è stata, nel corso dei secoli, descritta da più autori. Quella di Moliere è, forse, la più pregnante, critica dei costumi del diciassettesimo secolo, con particolare riguardo ai nobili, alla loro ipocrisia e all’incapacità del “popolo basso” a reagire. Presuntuoso, ostinatamente fermo nei suoi principi, Don Giovanni non cede davanti a nulla e quando non riesce ad avere la meglio, come quando non riesce a far bestemmiare un poveretto in cambio di denaro, continua imperterrito nei suoi comportamenti. Allora i nobili e adesso? Continuare la lettura

Personalità perverse: quali sono e come difendersi

personalità

Quante e quali sono le personalità che creano maggiormante conflittualità nei rapporti sociali, in particolare lavorativi? Un tentativo di classificazione viene formulato sul Daily Mail (link) da Judith Orloff, psichiatra dell’UCLA. Alla descrizione delle cinque principali categorie (il narcisista, l’arrabbiato, il passivo aggressivo, lo scatenatore di sensi di colpa e il pettegolo) l’Autrice accompagna consigli pratici per poterli affrontare e sopportare. Vediamo quali. Continuare la lettura

La cantata dei pastori.

cantata
Sempre attuale, la “cantata dei pastori” riesce ad impressionare divertendo quanti assistono allo spettacolo. Così è stato al Teatro Verdi con una rappresentazione mirabile, nel segno della tradizione napoletana. Un inimitabile Peppe Barra nei panni di Razzullo, addetto al censimento, incontra Sarchiapone (Teresa Del Vecchio), barbiere deforme ed omicida, nel mentre l’eterna lotta tra il bene e il male, Lucifero.Belzebù contro l’Arcangelo Gabriele, prende corpo e consistenza nel tentativo di non far nascere Gesu, Colui che salverà il mondo. Sacro e profano si alternano in un ritmo serrato, interrotto solo dagli applausi, dal quale si possono raccogliere alcuni elementi significati: la fame atavica di Razzullo, la fuga del colpevole innocente (perché Sarchiapone è innocente, almeno nella sua non intenzionalità di fare del male)., la lotta tra il bene e il male. A quattrocento anni dalla stesura dell’opera rimangono immutate la sua potenza comunicativa e l’attualità delle tematiche trattate.

Barthes ed Instagram

Barthes
Un interessante passaggio ne “La camera chiara – Nota sulla fotografia” è quando Barthes si interroga, nei panni dello Spectator su quello che definisce il “disordine della Fotografia“: L’autore scrive “Fotografie: ne vedo ovunque, come ognuno di noi oggigiorno; dal mondo esse vengono a me, senza che io lo chieda; non sono che ‘immagini’ … tuttavia … constatavo che certune provocavano in me gioie sottili, come se rinviassero a un centro sottaciuto, a un bene erotico o straziante, nascosto dentro di me Continuare la lettura

Barthes: la camera chiara. Nota sulla fotografia

Barthes

E’ possibile una attualizzazione del pensiero di Barthes sulla fotografia?

Da tempo volevo leggere il saggio di Roland Barthes sulla fotografia. Scritto pochi mesi prima della sua morte è un’opera profonda, difficile e quasi un testamento. Leggendo il testo la prima impressione è che questo può assumere varie valenze in relazione a quanto il lettore si aspetta: fotografia, arte, tecnica, vissuto personale e quant’altro può essere presente in un dato momento nella mente di una persona. Continuare la lettura

Andare contro vento, vizio o virtù degli italiani?

vento

Va dove ti porta il vento.

Correva il 1957 e l’allora Ministro del Tesoro Giuseppe Medici volle dare alla giovanissima Repubblica Italiana, che si avviava ad un mai più ripetuto miracolo economico, una moneta da 500 lire in argento. La valenza dichiarata era quella di comunicare l’uscita dal periodo buio delle guerra e della ricostruzione e fu deciso di utilizzare le caravelle di Cristoforo Colombo. Continuare la lettura