Elezioni europee ed anziani

elezioni europee

25 maggio 2014 – Elezioni Europee

Che fine ha fatto l’Intergruppo Parlamentare sull’Invecchiamento e la Solidarietà tra le Generazioni? Se lo chiede l’AGE Platform Europe (link) preoccupata della progressiva scomparsa di queste tematiche dai programmi del Parlamento Europeo e dalla perdita di consapevolezza sulla necessità di adottare misure efficaci a promuovere ambienti age-friendly in Europa. In coincidenza con la votazione universale che si svolge oggi ha elaborato un Manifesto per le elezioni del Parlamento europeo 2014. In esso si chiede:
1- promozione delle pari opportunità per tutti e la realizzazione dei diritti umani di tutti;
2- un adeguato, equo ed efficiente stato sociale;
3- l’accesso a beni e servizi, in particolare ad un ambiente urbano sostenibile, alle nuove tecnologie della comunicazione, alla mobilità ed a servizi pubblici facili e accessibili;
4- il sostegno al diritto per tutti di crescere e invecchiare in buone condizioni mentali e fisiche;
5- un ambiente di lavoro e politiche che favoriscano l’inclusione dei lavoratori di tutte le età;
6- il coinvolgimento delle persone anziane in tutte le politiche e le ricerche che li riguardano;
7- il diritto per tutti di vivere e morire con dignità.

L’invecchiamento dell’Europa ha raggiunto proporzioni considerevoli. Sono già 190 milioni, il 37% della popolazione, le persone con più di 50 anni ed il trend di crescita è di circa due milioni l’anno nei prossimi decenni con contestuale riduzione delle persone in età lavorativa.  La miscela è esplosiva: quante più persone necessiteranno di cure, tanto meno saranno quelle disponibili per fornire supporto e assistenza informale e formale. La soluzione al problema va ricercata già da oggi ed investe la prevenzione, la riabilitazione, il miglioramento delle cure,  sostenendo le persone a gestire la cura di sé e la vita indipendente. Sono pertanto fondamentali: il sostegno reciproco delle persone (parenti, vicini e amici); la fruibilità ambientale (rimozione degli ostacoli, promuovendo il concetto di Design-for-All e l’installazione di dispositivi di supporto quando necessario); gli ausili e una moderna IC (applicazioni mobili per misurare e monitorare la pressione arteriosa ed altri dispositivi di telemonitoraggio, ICT per i caregiver per garantire le cure più efficaci); l’accesso alla assistenza e cura domiciliare formale e informale. Una politica di empowerment delle persone ad una più lunga vita autonoma riduce la pressione esercitata sui caregiver e limita l’eccesso di attività delle strutture di assistenza formali e quindi ha effetti benefici sui bilanci pubblici.

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