Mobilitazione dei medici

mobilitazioneStati generali

Oggi, a Roma, mobilitazione dei medici ed odontoiatri
Questi i temi che saranno dibattuti nel corso della manifestazione:
1 – Il ruolo del medico nell’evoluzione della sanità per la cura delle persone.
2 – riforma del Titolo V della Costituzione e le criticità della frammentazione in 21 sistemi regionali: “Una sanità a pezzi, meno diritti, più diseguaglianze”.
3 – Quale futuro per le giovani generazioni, una risorsa da tutelare: “Tra formazione e precariato”.
4 – Responsabilità professionale medica e odontoiatrica.
5 – L’appropriatezza clinica, patrimonio della professione

In memoria di Giovanni Berlinguer

Giovanni Berlinguer
Ci sono persone, spesso sconosciute ai più, la cui visione del mondo consente di ispirare e guidare scelte importanti. In campo sanitario Giovanni Berlinguer è stato uno di questi. Medico, docente di medicina sociale, già deputato e senatore, impegnato in politica nel Partito Comunista (Enrico era suo fratello), fino a pochi anni fa esponente di spicco del Parlamento Europeo. Come detto è stato soprattutto uomo di cultura, autore di diversi testi in cui cercava di diffondere le conoscenze scientifiche condendoli di elementi politici, soprattutto con una critica puntuale delle criticità della società nazionale. Fondamentale il suo contributo in quella che è stata la riforma del sistema sanitario nazionale allorquando propugnò il passaggio da un sistema frammentato, dominato da vari enti mutualistici, ad un sistema unico universalistico che avrebbe dovuto consentire il superamento delle disparità di trattamento delle persone.E’ stato inoltre Responsabile del primo Piano Sanitario Nazionale; membro del Consiglio sanitario nazionale e vicepresidente e presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica dove ha propugnato la necessità di un legame continuo della disciplina al quotidiano. Il 6 aprile, all’età di novanta anni è deceduto. Possa la sua vita essere di esempio a quanti ancora credono in un mondo migliore.

Alcune testimonianze:
«Giovanni Berlinguer aveva un forte senso di comunità e dell’attenzione al lavoro collegiale. Allo stesso tempo era un grande fautore dei diritti e del valore dell’individualità. Il vero mistero è saper unire due cose: il senso del valore dell’individuo e la cooperazione di gruppo e questa era la sua filosofia» (Achille Occhetto)

Sacro GRA

Roma è uno degli scenari ideali per la cinematografia. E’ con questa città che si riesce ad acquisire la certificazione di maturità artistica, è con questa città che si corre il rischio di sbagliare film. Nel film di Gianfranco Rosi l’impresa riesce a metà. Magari perchè Roma di Fellini incombe e diventa un obbligatorio parametro di riferimento, magari perchè nel film la città diventa di secondo piano rispetto ai personaggi ed il GRA solo una metafora di una circolarità dei rapporti umani, sebbene ipotetica, magari perchè troppi personaggi vengono solo accennati. Resta un’accorata descrizione della condizione umana, raccontata con buona tecnica cinematografica e con persone “normali”. Un principe nella sua villa, un paramedico del 118, un pescatore di anguille, dei transessuali, gli inquilini di un condominio in periferia, un botanico alla ricerca di una soluzione contro il punteruolo rosso vengono osservati nel loro quotidiano e sembrano loro stessi il punteruolo rosso, distruttori socialmente organizzati, pronti a passare da una palma all’altra incuranti dei danni provocati. Il  film è di un realismo angosciante, con lunghe sequenze in sequenza fissa e dialoghi scarni, quasi assenti. Impossibile non vederlo.

Conclusione ufficiale dell’anno dell’invecchiamento attivo

Conclusione ufficiale, oggi a Roma, dell’Anno dell’Invecchiamento Attivo. Nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono previsti gli interventi del Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione. del Ministro per gli affari europei e del Presidente del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Gina Lollobrigida, Franca Valeri, Piero Angela, Pippo Baudo, Arrigo Levi, Sandro Mazzola, Giuliano Montaldo e Sergio Zavoli. Nel corso dell’evento sarà presentata la proposta di Carta nazionale “Per un invecchiamento attivo, vitale e dignitoso in una società solidale” che vorrebbe “valorizzare e dare seguito alle riflessioni, agli studi e alle esperienze acquisite durante l’anno europeo al fine di tradurre le sfide demografiche in opportunità e crescita, in campo sociale e sanitario, lavorativo ed economico”. Stante la crisi economica, finanziaria, politica e di valori è forte il timore che le buone intenzioni si dissolveranno nel nulla.

Supporto psicologico ai parenti di pazienti geriatrici

La Cooperativa Sociale Dreams di Roma ha organizzato un gruppo di supporto ai parenti e agli assistenti dei pazienti affetti da deterioramento cognitivo e Alzheimer, afferenti al Centro delle Malattie dell’ invecchiamento (CEMI) del Policlinico A. Gemelli. Obiettivo dichiarato “offrire uno spazio di espressione, ascolto e condivisione delle emozioni che emergono nella convivenza con questi pazienti”. Gli incontri, a cadenza mensile, stanno già dando risultati soddisfacenti soprattutto per quanto riguarda l’individuazione e la soluzione delle problematiche emotive e delle difficoltà assistenziali che accompagnano queste malattie. Il progetto  e’ stato concepito in un’ottica interdisciplinare e prevede due fasi di intervento: la prima consiste nell’istituzione per i familiari e i caregivers di un gruppo di supporto psicologico di tipo informativo sulle difficolta’ che si incontrano nell’assistenza al paziente con deficit cognitivo; la seconda fase prevede l’ ”Alzheimer caffe”’, momento informale di confronto e condivisione sulle problematiche del paziente anziano cui partecipano anche i malati. Obiettivo finale valorizzare il gruppo come risorsa istituzionale, allo scopo di favorire lo sviluppo di un processo di empowerment del potenziale di ogni singolo individuo.

 

Un esempio da riproporre.

SANIT 2012

Da oggi e fino al 15 giugno al Palazzo dei Congressi di Roma di terrà il SANIT, il Forum Internazionale sulla Salute giunto alla nona edizione. Ricco e articolato il programma. Tra gli eventi previsti:

  • L’integrazione socio-sanitaria tra innovazione e sostenibilità
  • Il “Progetto salute” Legacoop. La persona al centro della rete del benessere
  • Umanizzazione, etica e prestazioni sanitarie in periodo di crisi
  • Invecchiamento attivo: Strategie di prevenzione delle patologie per migliorare la qualità della vita
  • Le buone pratiche in Sanità
  • Prevenzione del suicidio in tempo di crisi
  • Emergenze mediche nelle malattie rare
  • L’integrazione socio-sanitaria tra innovazione e sostenibilità
  • Innovazione e prevenzione nel sistema salute: i modelli organizzativi e assistenziali
  • Verso una sanità sostenibile: quale ruolo per la digitalizzazione della sanità?
  • Solidarietà, equità e sviluppo al servizio della salute

Anno europeo per l’invecchiamento attivo

Finalmente anche in Italia qualche iniziativa nello spirito dell’Anno Europeo per l’invecchiamento attivo. Ieri si è tenuta a Roma, organizzata dall’ADTAL over 40, un’incontro sul tema. Nel corso dell’incontro sono stati presentati dei libri “10 ATDAL 10″ e “Italia Cortigiana”, c’è stata una rappresentazione di un corto teatrale, “Finestre Romane”, e in conclusione il concerto della Rock Band DGA.

Vivere il Parkinson senza rinunciare alla qualità della vita

Oggi e domani, a Roma, l’interessante corso sulle nuove frontiere nel trattamento della malattia di Parkinson. Protagonista la Duodopa, innovativa formulazione di levodopa resa solubile in gel e somministrata per via enterostomica. Di rilievo i lavori di gruppo, articolati su ” fase preparatoria all’impianto: dalla selezione del paziente alla fase test”; “fase postimpianto: follow up e gestione delle complicanze” e procedure di posizionamento della peg/pej”.

Se questo è un ospedale

Succede al San Camillo, Roma. Succede in tanti Ospedali in Italia. A bilanci sempre più disastrosi corrisponde un altrettanto disastroso soddisfacimento dei bisogni di salute. Un’emergenza continua che non sembra finire mai. In tutte le Regioni, a prescindere dal colore della giunta. Le parole di denuncia del responsabile della Sanità Laziale sono traslabili a tante altre situazioni: “la situazione in cui versa il Pronto Soccorso del S. Camillo ha superato il limite della vergogna. Oggi ho incontrato i medici della struttura, in agitazione da giorni per denunciare condizioni intollerabili in cui da mesi sono costretti ad operare, pericolose per la salute dei pazienti. Mi hanno comunicato che, se non saranno presi provvedimenti immediati, presenteranno a breve una denuncia alla Procura della Repubblica per interruzione di servizio pubblico d’emergenza, omissione di atti d’ufficio e disastro colposo. Nel giro compiuto insieme ai medici ho verificato che il loro grido d’allarme è più che giustificato. Ci sono delle foto su www.pdregionelazio.it sito del Gruppo Pd alla Regione Lazio che spiegano ciò che accade, meglio di qualsiasi parola. I malati vengono curati su materassi in terra. Addirittura si fanno i massaggi cardiaci con i pazienti stesi sul pavimento. A questo livello di degrado e abbandono la sanità del Lazio non era mai arrivata. Credo che la politica debba assumersi le proprie responsabilità, prima che sia costretta ad intervenire la Magistratura. Occorre mettere in campo soluzioni d’emergenza, assumere il personale necessario o utilizzare quello in mobilità, ricavare nuovi spazi di ricovero utilizzando per esempio i 20 posti letto predisposti per i rifugiati libici. Torno a chiedere a questa maggioranza, tanto sorda quanto responsabile dello sfascio in atto, di convocare un Consiglio straordinario sulla sanità. Prima che la disperazione dei medici costringa la magistratura a intervenire”.

29^ Congresso ILAE

Inizia oggi a Roma il ventinovesimo congresso internazionale di epilessia. Ricco e interessante il programma (link) che affronterà sia aspetti scientifici che sociali. Tra gli altri “quando si guarisce di epilessia?”, “le alterazioni della coscienza nell’epilessia’, “‘epilessia durante la pubertà – gli anni degli interrogativi”, “i vecchi, più lenti e con più crisi – l’epilessia colpisce ancora”, “prevedere l’imprevedibile: gli effetti negativi dei trattamenti”‘, “le sfide per lo sviluppo di un nuovo approccio per la classificazione dell’epilessia” ed “evitare la morte da epilessia”