Un articolo pubblicato su Neurology (link) evidenzia come le fluttuazioni non motorie esaminate in 100 persone con Parkinson avanzato siano eterogenee, complesse e correlano con quelle motorie. Allo scopo sono state valutati dieci sintomi non motori (disfagia, ansia, depressione, stanchezza, sudorazione eccessiva, irrequietezza interiore, dolore, concentrazione/attenzione, vertigini, minzione urgente) utilizzando una scala analogico visiva (VAS) […]
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La malattia di Parkinson è nota per i suoi disturbi motori ma negli ultimi anni si è puntata l’attenzione sui disturbi comportamentali, in particolare su quelli del controllo degli impulsi che hanno effetti spesso devastanti e che sono correlabili ai dipanino agonisti. Un trattamento proposto è quello cognitivo comportamentale e sull’argomento è stato pubblicato un […]
Pubblicato su Annals of Internal Medicine una revisione Cochrane (link) di 9 studi in doppio cieco, randomizzati e controllati su 5149 pazienti tra 45 e 90 anni seguiti tra 16 settimane e 3 anni. L’analisi non ha evidenziato differenze significative con il placebo. Gli effetti collaterali non gravi erano più presenti nei pazienti trattati
Pubblicato su Jama Neurology un articolo (link) che evidenzia come l’iperintensità della sostanza bianca contribuisce alla presentazione dell’Alzheimer e, nel contesto di una significativa deposizione di sostanza amiloide, può fornire un meccanismo determinante per la manifestazione clinica della malattia. Essendo un fattore di rischio modificabile gli autori raccomandano la messa in opera precoce di strategie […]
1: Non eseguire EEG per il mal di testa. 2: Non eseguire l’imaging delle arterie carotidi per una sincope semplice, senza altri sintomi neurologici. 3: Non utilizzare oppioidi o Butalbital per il trattamento di emicrania, se non come ultima risorsa. 4: Non prescrivere interferone-β o glatiramer acetato a pazienti con disabilità da forme progressive, nonrelapsing […]
Pubblicato su Stroke un articolo (link) relativo ad uno studio che ha valutato l’efficacia o meno della terapia farmacologica nel processo di riabilitazione. Allo scopo sono stati esaminati circa cento pazienti, alcuni trattati con fluoxetina, altri con placebo. L’elaborazione statistica dei dati sembra confermare l‘utilità dell’approccio farmacologico antidepressivo precoce.
Quale evoluzione del MCI?
Un lavoro pubblicato su Neuropsychology (link) ha valutato l’evoluzione clinica di 141 persone con MCI sia amnesico che non amnesico, a singolo o a multiplo dominio, seguiti per quattro anni. Allo scopo sono stati somministrati al basale e dopo due anni diciotto test e valutati sei diversi aspetti della cognizione esecutiva e le misure di […]
Pubblicato su Neuropsychology un articolo (link) sulla Teoria della Mente applicata alla malattia di Parkinson. E’ noto che questi pazienti non sono in grado di ragionare sugli stati mentali. Nello studio è stato verificato se i deficit di ToM erano indipendenti dalla disfunzione esecutiva. In un primo esperimento è stato verificato se i deficit di ToM erano […]
Aripiprazolo nell’Alzheimer
La psicosi è un sintomo comune e difficile da trattare nella malattia di Alzheimer (AD). Responsabile della diminuzione della qualità della vita e del disagio caregiver, spesso viene trattata con gli antipsicotici atipici, nonostante gli avvertimenti circa un aumento della mortalità associata con l’uso di questi farmaci nei pazienti con demenza. L’aripiprazolo è un farmaco […]
Alzheimer: una malattia cardiaca?
Il provocante quesito in un articolo (link) sul New England Journal of Medicine che partendo dal concetto che un difettoso smaltimento delle proteine misfolded è coinvolta nella patogenesi delle malattie neurodegenerative, della fibrosi cistica e dello scompenso cardiaco propone un’applicazione clinica delle terapie che sono attive in queste condizioni.