More from: morbo di Alzheimer


La consapevolezza di malattia nell’Alzheimer.

Un’interessante ricerca, tutta italiana, è stata pubblicata su Brain. Partendo dalla considerazione che l’inconsapevolezza dei deficit cognitivi è un sintomo, spesso precoce, della malattia di Alzheimer i ricercatori hanno studiato, con la Risonanza Magnetica Funzionale, la perfusione cerebrale ed hanno riscontrato una ipoperfusione frontale. Lo studio è stato condotto su 29 pazienti con Alzheimer sottoposti […]


Tanto tuonò che piovve

Un’interessante articolo è stato pubblicato sull’American Journal of Alzheimer Disease & other dementias. Il tentativo di individuare quali fossero i fattori che portano all’istituzionalizzazione della persona con Alzheimerha individuato, nei 102 casi esaminati, la presenza, nel caregiver o nel badante, del “desiderio di istituzionalizzazione” come principale motivo della decisione. La conclusione cui arrivano gli autori […]


5 per mille – anno 2009

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato i dati relativi alle opzioni per il 5 per mille formulate il 2009 (per la dichiarazione dei redditi 2008). Per Motoperpetuo era il primo anno ed in tempi strettissimi siamo riusciti, con il passaparola e il sostegno di qualche amico, ad ottenere 126 opzioni di scelta. Nel ringraziare tutti voi […]


Alzheimer in persone con rischio vascolare

Uno studio pubblicato sul Journal of Neurology ha evidenziato come nelle persone con Alzheimer la coesistenza di fattori di rischio vascolari peggiori il decorso della demenza. Sessantotto persone sono state suddivise in tre gruppi in relazione alla presenza o meno di ipertensione, diabete e ipercolesterolemia. Seguite per 40 mesi, sono state valutate con SPECT, Mini-Mental […]


Amigdala e Alzheimer

Un lavoro tutto italiano è stato pubblicato su Neurology. Diciannove persone con Alzheimer sono state sottoposte a Risonanza Magnetica Nucleare con apparecchi da 3 Tesla. Il risultato ha evidenziato come il volume dell’amigdala sia ridotto in maniera significativa. Gli autori concludono con l’esigenza di ulteriori studi, non trascurando che il campione esaminato è troppo piccolo, […]


Flobetapir nella diagnosi di Alzheimer

La diagnosi di Alzheimer in vita è tuttora clinica. Solo alla morte, con l’esame autoptico, è possibile avere la conferma tramite il riconoscimento delle placche neuritiche e del deposito di sostanza amiloide. Il problema non è da poco. Riconoscere con precisione la natura e l’entità della malattia con la quale stiamo avendo a che fare […]


Quis curat ipsos curantem?

Che lo stress del caregiver sia importante ai fini dell’assistenza della persona con Alzhemier è indubbio. Manca tuttavia uno strumento in grado di definire e quantificare con precisione il rapporto tra questa e la dipendenza e la disabilità del paziente. A tale scopo su Alzheimer’s Disease & Other Dementias è stato pubblicato un lavoro condotto […]


C’è correlazione tra Alzheimer e diabete tipo 2

Da tempo si discute circa una possibile correlazione tre il diabete tipo 2 e deficit cognitivi e demenza, ma i meccanismi di fondo sono tuttora sconosciuti. E’ nota l’associazione tra elevati valori di glicemia ed alterazioni dell’umore o  perdita della memoria, si presume causati da alterazioni del flusso ematico cerebrale o da modificazioni osmotiche dei […]