Neurologia transculturale

Pubblicato su Annals of Neurology un articolo molto interessante (link) circa la formazione degli specialisti in neurologia nelle varie parti del mondo.
Uno degli autori racconta la sua esperienza formativa in India presso il Nizam’s Institute of Medical Sciences. Con sua grande sorpresa evidenzia come il mondo della neurologia in India sia diverso da quello degli Stati Uniti. Ai primi dieci posti non c’è nessuna delle malattie “americane”. Le crisi epilettiche sono raramente accompagnate da una RMN “pulita”, l’esordio della malattia è drammatico, l’ictus è più frequentemente associato con cause diverse dalla malattia aterosclerotica. Le malattie contagiose sono dilaganti e gravi.
Ma la differenza fondamentale consiste in quella fra ritmo e mentalità di formazione. Anche se negli Stati Uniti a volte sembra onerosa l’assistenza ai pazienti in terapia intensiva, in India, il numero di casi neurologici è ampio e assai variabile. Questo consente lo sviluppo di un livello enorme di esperienza clinica. Tuttavia, si ha poco tempo per approfondire le questioni più accademiche sulla fisiopatologia e di leggere la letteratura. Negli Stati Uniti la situazione è molto diversa, il ritmo è tale che è possibile la discussione scientifica, anche se la gran parte si concentra su un universo di processi patologici un pò più piccolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *