Invecchiamento d’importazione

Saranno 1.600.000, rispetto agli attuali 100mila, gli anziani di importazione. E quanto risulta dal XVII Rapporto sulle migrazioni 2012, presentato a Milano dall’ISMU (link). Il dato assume valenza drammatica se si tiene conto del fatto che nella loro vita professionale hanno iniziato tardi a versare i contributi e in modo saltuario. Un ulterore nube minacciosa si profila all’orizzonte.

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