Personalità perverse: quali sono e come difendersi

personalità

Quante e quali sono le personalità che creano maggiormante conflittualità nei rapporti sociali, in particolare lavorativi? Un tentativo di classificazione viene formulato sul Daily Mail (link) da Judith Orloff, psichiatra dell’UCLA. Alla descrizione delle cinque principali categorie (il narcisista, l’arrabbiato, il passivo aggressivo, lo scatenatore di sensi di colpa e il pettegolo) l’Autrice accompagna consigli pratici per poterli affrontare e sopportare. Vediamo quali.
Con un esagerato senso della propria importanza, il narcisista brama attenzione e richiede infinite lodi. La soluzione? Evitare di accontentarlo sempre.
L’arrabbiato (che noi definiamo “intossicoso”) entra a piedi uniti nei conflitti accusando, attaccando, umiliando e criticando. Sono molto pericolosi perchè facilmente perdono il controllo e feriscono profondamente sul piano emotivo, negando di essere loro i  responsabili. In questo caso la soluzione è contare fino a 10.
Il passivo aggressivo è un parente stretto dell’arrabbiato, ma esprime la rabbia con un sorriso o con una preoccupazione esagerata, mantenendo sempre la calma anche se a denti stretti. In questi casi la soluzione, sostiene l’autrice, è “ascoltare la propria pancia”
Per quanto riguarda gli scatenatori di sensi di colpa, riconoscibili come i “martiri” dell’ufficio è facile cadere nelle loro trappole e risultarne manipolati al punto di fare quello che vogliono loro. In questo caso la soluzione deve nascere dall’interno della persona stessa che dovrebbe abbandonare l’idea di essere perfetta, accettare la possibilità di commettere errori e, qualora accusati, scusarsi e assumersi le proprie responsabilità (“ho sbagliato, mi discpiace, faccio qualcosa per rimediare”).
Infine, il pettegolo che, con la finzione di farci delle confidenze, ci fa sentire speciale e cattura la nostra attenzione.  In questo caso la difesa consiste nel non curarsi più di tanto delle confidenze, anche percè le voci di territorio non potranno mai essere messe a tacere del tutto.