Evoluzione di un social: Instagram

Instagram
Instagram: maggiore dinamicità.

Sin dall’inizio Instagram ha rappresentato un mezzo innovativo, quasi rivoluzionario, di comunicazione attraverso le immagini. Un vero universo ed, in quanto tale, una molteplicità di modalità partecipative davvero vasta. Ognuno ha la sua opinione. Ognuno ha diversamente reagito alle innovazioni che via via si presentavano. Da semplice contenitore sequenziale di immagini quadrate, con rivalutazione di un formato che sembrava essere desueto, scattate con cellulari Apple si è vista una evoluzione sia dei formati che dei device utilizzabili. Adesso l’innovazione, a molti non gradita, dell’introduzione di un algoritmo che consente di visualizzare le immagini in maniera dinamica. L’idea non è malvagia. Se si considera che ognuno di noi visualizza, classifica, stampa le foto con dei criteri personalissimi (matrimoni, luoghi, fotocamera utilizzata e via discorrendo) in ciò aiutato anche dai vari software dedicati oltre che dai vecchi, ma sempre suggestivi, album non si comprende perché Instagram debba mantenere la rigida sequenza temporale. Anzi consentire la riproposizione delle proprie foto in un ordine differente consentirebbe la visione ad un pubblico più vasto, Basti pensare alla differenza di fuso orario. Quante foto non vengono viste perché gli orari di pubblicazione coincidono con le ore di sonno da questa o quella parte dell’oceano? Forse l’algoritmo deciso da un terzo, Instagram, potrebbe essere poco gradito e sarebbe preferibile poter decidere da soli l’ordine di presentazione delle foto. Ma questo non può essere previsto. Dietro Instagram c’è un pool che ha una visione più ampia dei singoli utenti e il futuro potrebbe riservarci altre imprevedibili sorprese quali, ad esempio, la possibilità di inserire immagini direttamente da computer.