Ospedali Psichiatrici Giudiziari: da oggi la chiusura definitiva

Ospedali Psichiatrici GiudiziariChiudono oggi gli OPG, Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Una misura voluta da una legge civile e favorevole al recupero e al reinserimento di quanti commettono crimini perchè affetti da problemi psichiatrici ma che purtroppo non ha trovato una risposta sufficiente ad evitare di aprire le porte a persone non ancora pronte ad affrontare la realtà esterne. Il provvedimento interessa sei ospedali psichiatrici giudiziari per circa settecento detenuti, di cui 450 entreranno nelle nuove Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Gli altri saranno dimessi o verranno collocati in strutture, nessuno sa quali, con percorsi di recupero personalizzati. In particolare 130 di loro non hanno più una famiglia o sono stranieri. In Campania gli Ospedali psichiatrici giudiziari sono due: ad Aversa (Caserta) con 104 internati, 38 campani, 52 laziali e il resto provenienti da Molise e Abruzzo; a Napoli, a Secondigliano, con 87 persone. Le Rems previste saranno operative solo dal 30 maggio, ad Avellino, e dal primo settembre a Calvi Risorta, nel Casertano. La situazione crea un discreto allarme sociale. Anche la Società italiana di psichiatria è intervenuta, pur avendo condotto una battaglia contro quello che aveva definito ergastolo bianco. In particolare viene enfatizzato il concetto di pericolosità sociale e la necessità di una redifinizione giuridica dello stesso. Paradossale la situazione lombarda dove una delibera prevede che l’OPG di Castiglione cambi targa all’ingresso, passando dalla scritta Opg a Rems.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.