Perchè i medici ignorano la sofferenza

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Sofferenza: problema troppo trascurato dai medici

Un interessante post sulla sofferenza è stato pubblicato sul blog Quartz (link). L’autore, B.W.Corn è professore di Oncologia all’Università di Tel Aviv e sottolinea la necessità di stabilire un rapporto empatico con i pazienti, persone e non contenitori di entità nosologiche, le malattie, che spesso finiscono per prendere il sopravvento sulle problematiche del singolo individuo. Di seguito alcuni significativi passaggi del post. In origine la parola “paziente” non è stata coniata per riflettere tolleranza. Piuttosto, significa “colui che soffre” e deriva dalla stessa radice latina che dà origine al termine “passione”. Infatti, la risposta emotiva alla sofferenza è la “compassione”, riparatoria per chi percorre il faticoso cammino della malattia. Un ex direttore del New England Journal of Medicine, il dottor Thomas Lee, di recente ha scritto un articolo per il Journal in cui ha rivelato un segreto commerciale: i medici hanno smesso di usare il termine sofferenza.