Programma Esiti

Anche in Italia, come già in altri Paesi Europei, sarà presto disponibile una piattaforma web per valutare gli Ospedali e la qualità delle loro cure. Se ne sta occupando l’Agenas con il programma Esiti che esamina le attività di 1500 strutture ospedaliere italiane sulla base di 46 indicatori. Unico neo, allo stato il Programma Nazionale Valutazione Esiti (PNE) è disponibile solo per gli operatori istituzionali.

Ridotta la spesa farmaceutica nazionale

Nel primo semestre la spesa farmaceutica convenzionata si è ridotta del 6,4% a livello nazionale del 6,4 %. Il dato è stato pubblicato sul sito dell’Agenas (link). La riduzione, secondo l’Agenzia, fa seguito alle manovre di contenimento messe in atto sia a livello centrale che regionale. La regione più virtuosa è la Campania, con un -13,3%, seguiono Calabria (-13,1%), Puglia (-12,9%),  Piemonte (8,0%) e Veneto (-7,1%). Aumenta invece, del 1,1%, il numero delle ricette (302 milioni da 299 milioni).

Legge di stabilità 2011

La legge di stabilità per il 2011 è stata approvata al Senato. Il provvedimento che sostituisce quella che una volta veniva definita Legge Finanziaria prevede tutta una serie di articoli. Tra quelli di rilievo per la sanità:

– copertura del ticket sulla specialistica fino al mese di giugno, dopo tale scadenza le regioni dovranno reperire le risorse aggiuntive, ivi compreso il ricorso a nuovi ticket;

– maggiori fondi per l’edilizia ospedaliera al Sud (l’85% della somma stanziata, circa 1,5 miliardi di euro);

– misure straordinarie per le regioni in rosso, ivi compresa una deroga al blocco del turn over nella misura del 10%;

– cento milioni di euro per la SLA, finalizzati ad interventi assistenziali e alla ricerca scientifica sulla patologia. Il provvedimento specifico per la patologia rappresenta un importante riconoscimento alla complessità e alla gravità di una malattia terribile e dal grande impegno fisico, economico ed emotivo.

– lotta alla ludopatia, patologia emergente e conseguente al gioco compulsivo;

stanziamenti infine per la Croce Rossa Italiana, la ricerca sanitaria, la prevenzione del randagismo, l’Agenzia italiana del farmaco, l’Istituto superiore di sanità, l’Agenas, nonché contributi vari ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi